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La commozione e la fiducia delle pazienti: la nostra missione medica in Eritrea

Claudio Crescini, medico e ginecologo bergamasco, racconta la sua missione ad Asmara dove ha portato strumentazione a Edaga Hamus, un ospedale esclusivamente materno infantile dove nascono tremila bambini all’anno e dove la percentuale dei tagli cesarei è inferiore al 10%

Lungo reportage di Claudio Crescini, vicepresidente Nazionale AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) e Presidente Rotary Romano di Lombardia appena rientrato da missione in Eritrea. Nel Paese africano ha portato all’ospedale Edaga Hamus di Asmara un ecografo di alta qualità e ha svolto un corso di formazione per gli operatori locali.  Continua… 

www.bergamonews.it – 10 settembre 2022

Pillola contraccettiva tra miti e realtà

La pillola come mezzo contraccettivo come la conosciamo oggi è stata introdotta in commercio prima negli Stati Uniti nel 1960 e l’anno successivo in Europa. Parliamo quindi di una storia lunga più di 60 anni e si calcola che in questo preciso momento almeno 100 milioni di donne ne stiano facendo uso. I due ormoni da cui è costituita (estrogeno e progestinico), che bloccano l’ovulazione mettendo in stato di riposo le ovaie, sono totalmente cambiati in questi 60 anni nella continua ricerca di ridurre al minimo o addirittura azzerare i possibili effetti collaterali sgraditi che, sebbene modesti, ci possono ancora essere per qualche donna.  Continua… 

www.bgsalute.it – 27 luglio 2022

Competenze del responsabile sala parto e sistema assicurativo. Lo sviluppo della certificazione professionale nell’ambito della gestione del rischio clinico

I presidenti dell’Associazione ostetrici e ginecologi italiani (Aogoi) – dottoressa Elsa Viora – della Fondazione Confalonieri Ragonese – professor Antonio Ragusa – e dell’Italian Network for Safety in Healthcare (Insh), membro istituzionale della International Society for Quality in Health Care – professor Vittorio Fineschi – hanno siglato un accordo con IMQ Spa (Istituto italiano del Marchio di Qualità) per la certificazione delle competenze del responsabile sala parto nella gestione del rischio clinico. Continua… 

www.sanita24.ilsole24ore.com – 24 giugno 2022

Bruciore di stomaco in gravidanza. Perché viene e cosa fare

Un’antica e simpatica credenza popolare, ancora oggi spesso citata, lo attribuisce alla crescita dei capelli del feto. In realtà il “bruciore di stomaco”, disturbo di cui soffre circa la metà delle donne in attesa, è legato ai cambiamenti ormonali e “meccanici” tipici della gravidanza. «I cambiamenti che avvengono normalmente nel corpo della donna durante i nove mesi sono tantissimi e molti di questi possono causare disturbi fastidiosi e, a volte, suscitare preoccupazioni inutili. Molti di questi interessano il sistema digestivo: stitichezza, eccessiva salivazione, repulsione per alcuni cibi e forte desiderio per un alimento particolare (le “voglie“), flatulenza, gonfiore addominale, nausea e vomito, e bruciore di stomaco» conferma il dottor Claudio Crescini, ginecologo. Continua… 

www.bgsalute.it – 10 giugno 2022